Nel Vangelo di oggi il Signore paragona gli uomini ai bambini per strada: alcuni suonano il flauto, ma gli altri non ballano; intonano un canto triste, ma quelli non piangono. Così anche noi a volte non rispondiamo né alla gioia né al dolore, come se il cuore fosse chiuso a chiave. E la sapienza di Dio, dice Cristo, è giustificata da tutti quelli che l'hanno accolta. Oggi ricordiamo Longino il Centurione, il centurione romano che stava presso la croce e trafisse con la lancia il fianco di Cristo crocifisso. Era un soldato, abituato agli ordini, ma proprio lui riconobbe nel Salvatore sofferente il Figlio di Dio. Il suo cammino — da soldato severo a santo — ci ricorda che nessuna armatura è chiusa alla grazia. Che questo giorno vi porti una gioia silenziosa e un cuore aperto. La benedizione del Signore sia con voi, cari, e la pace nell'anima vostra.
